Rapallo, il fascino di un centro turistico d’altri tempi.

18 febbraio 2012
Vista su Rapallo

Foto di angel decay (Flickr)

Nell’area occidentale del Golfo del Tigullio, lungo il tratto costiero della Riviera di Levante, sorge un ammaliante gioiello di arte , cultura e paesaggi naturalistici che vi mostreranno l’essenza fatata di Rapallo.

Rapallo è un centro turistico in provincia di Genova  compreso nel Parco Naturale Regionale di Portofino e caratterizzato da ben 8 frazioni, dove  sono dislocati numerosi alberghi, ristoranti e monumenti costruiti nei più svariati periodi storici.
Il simbolo di Rapallo è il suo antico castello circondato dal mare, costruito nel 1500 a difesa della città e oggi sede di importanti eventi culturali, mostre e manifestazioni.
Il Chiosco della Musica

Foto di Tutti i miei colori (flickr)

Altri imperdibili monumenti di Rapallo sono: la Basilica dei SS. Gervasio e Protasio (consacrata nel 1118), la Chiesa di San Francesco d’Assisi del 1519, le rovine del Monastero di Valle Christi, il Gazzebo Ottocentesco di Piazza Venezia e il Chiosco della Musica, che vanta un’architettura in stile liberty e una cupola dove sono raffigurati alcuni tra i compositori più celebri dell’epoca.

Oltre ad un’antica storia, Rapallo vanta un’importante tradizione turistica sviluppatasi nel periodo a cavallo tra l’800 e il ’900 quando, in aggiunta alla già presente rete stradale, Rapallo progettava la costruzione di un’importante stazione ferroviaria, meta di passaggio per chi si trovava sulla tratta Nizza-Roma.
La bellezza del mare contornato da paesaggi incontaminati e la disponibilità di nuovi collegamenti portò ad una veloce impennata del settore turistico e quindi alla nascita di strutture alberghiere, ristoranti e caffetterie, sale da ballo e tutta una serie di servizi utili a rendere il soggiorno di ciascun viaggiatore gradevole e rilassante.
Oltre alla presenza di viaggiatori provenienti dal nord Europa, desiderosi di trascorrere una vacanza di mare nel “Bel Paese”, iniziavano ad arrivare noti artisti e personalità legate all’alta società che contribuirono a favorire la nascita di un ambiente elitario, sicuramente non adatto a tutti.
Oggi Rapallo conserva intatto il suo aspetto elegante e sofisticato per offrirvi una vacanza memorabile all’insegna del mare, del relax senza dimenticare tanto sano divertimento.
Rapallo è nota a livello nazionale per aver aperto uno tra i primi casinò d’Italia e vanta inoltre la presenza del circolo Golf Club Rapallo, composto da 17 buche e conosciuto in tutto il mondo.

Santa Margherita Ligure, mix di natura, tradizione e turismo alla moda.

11 febbraio 2012
Santa Margherita Ligure

Foto di Franco Caruzzo (flickr)

Santa Margherita Ligure, situata sulla Riviera ligure di Levante in provincia di Genova, deve la sua grande fama turistica alla straordinaria capacità di condensare due aspetti apparentemente contrastanti ma, come dimostra la sua poliedrica bellezza, assolutamente complementari. E’ infatti l’unione tra una natura lussureggiante ed incontaminata, caratterizzata da una splendida baia e dalla caratteristica macchia mediterranea, e la possibilità di vivere una vacanza esclusiva e mondana, grazie agli eleganti alberghi, alle gallerie d’arte, ai ristoranti e locali alla moda, a renderla così speciale.

Distante meno di 40 chilometri da Genova, Santa (come amano chiamarla semplicemente i suoi abitanti o affezionati visitatori)  è circondata da colline verdi che si affacciano fino alla Costa dei Delfini, tratto che unisce la cittadina ad un altro celebre centro turistico, Portofino.
Questa località è diventata ormai da più di un secolo una meta di turismo internazionale per i migliaia di turisti che ogni anno affollano e godono delle bellezze naturalistiche di Santa Margherita Ligure. Una giornata di mare, un giro in barca per poi dirigersi nel centro storico per un po’ di shopping o per un drink, in attesa della cena in uno dei tanti ristoranti di pesce, caratterizzano le vostre vacanza a Santa Margherita Ligure.
La tradizione gastronomica locale offre pietanze davvero straordinarie come il pesto, i gamberoni arrosto, il polipo con le patate, i pesci della zona cucinati con i pinoli, lo sgombro con i piselli e tante altre prelibatezze.
Santa è ovviamente meta ideale per chi ama il mare ed offre quindi numerose spiagge, ognuna diversa dall’altra: Lidi sabbiosi o rocciosi, calette incastonate tra le rocce ed invisibili dalla terraferma, tutte circondate dal verde delle sue colline. La bellezza dei luoghi è arricchita da servizi all’avanguardia e da stabilimenti balneari di straordinario comfort, capaci di far godere al turista una vacanza fatta di natura incontaminata senza però rinunciare alla comodità. Attorno al porto turistico si sviluppano occasioni mondane, feste, folklore e tanto sport, la vela anzitutto, il canottaggio e la subacquea.
Santa Margherita Ligure vista dal mare

Foto di Silvana Rees (flickr)

A Santa Margherita, specialmente durante il periodo estivo, le giornate sono animate da una serie di imperdibili avvenimenti: ne sono esempio la Regata Pirelli tra aprile e maggio, il Premio Bindi per la Canzone d’Autore in luglio o il Premio Giornalistico Internazionale a Giugno. Una gran festa saluta a fine Marzo l’arrivo della Primavera: sul lungomare cittadino si preparano i piatti caratteristici che vengono distribuiti a tutti i passanti per tutto il giorno fino a quando, la notte, l’accensione di un maestoso falò simboleggia la fine dell’inverno e accoglie felicemente la bella stagione .

Un augurio per un’altra stagione turistica di successo, grazie ad un riuscito mix di natura, tradizione e turismo alla moda.

Pila, ghiotta occasione di vacanza sulle montagne della Valle d’Aosta

31 gennaio 2012

Moderno centro turistico della Valle d’Aosta, situato alla bellezza di 1790 metri sopra il livello del mare, Pila vi invita a godere dei suoi incantevoli paesaggi di montagna dove trascorrere una piacevole  vacanza in un contesto di sport, natura e cultura.
Pila sorge tra le cime più alte d’Europa in una posizione che la ha resa una località molto conosciuta e sicuramente ambita da parte di tutti coloro che amano lo sci e gli sport sulla neve ma non vogliono perdersi un’escursione in città tra i musei e i monumenti storici del vicino capoluogo valdostano, Aosta.
Il centro turistico di Pila, grazie alla sua posizione sopraelevata, si presenta come una terrazza panoramica sulla città di Aosta e offre ai numerosi visitatori piste sempre più  ampie e sicure e una variegata scelta di strutture alberghiere, dove godersi un soggiorno rilassante pensato per soddisfare qualsiasi tipo di esigenza.

Il comprensorio sciistico di Pila

Il comprensorio sciistico di Pila

Il comprensorio sciistico di Pila si presenta facilmente raggiungibile per mezzo di moderni impianti di risalita, tra cui la Telecabina che collega Aosta alle piste di Pila in soli 18 minuti e il comodo ed esclusivo servizio di trasporto sui gatti delle nevi, che vi consentirà di muovervi tra le piste oltre ad offrirvi  un irripetibile spettacolo paesaggistico .
Neve di prima qualità, buona esposizione e assenza di vento  regalano le condizioni ottimali per la pratica di sci, snowboard, telemark, carving e fondo in un comprensorio di 12 chilometri quadrati con 70 chilometri di piste da discesa e suggestivi fuoripista che alternano  pascoli e aree boschive ad alta quota.
Oltre alla pratica di sport sulla neve, il Fun Park di Pila offre una irripetibile occasione di svago per grandi e piccini, che perderanno la cognizione del tempo  in discesa libera su uno slittino, sul bob o sul gommone , attrezzature facilmente noleggiabili in loco.
Anche durante gli inverni meno rigidi, la neve a Pila è sempre garantita dai 170 cannoni dell’impianto di innevamento programmato invece, l’estate e la primavera si fanno ghiotte per tutti quei villeggianti e turisti che qui trovano un clima e un territorio perfetti per la pratica di trekking e corse in mountain bike.

Saint Pierre, storia e cultura al profumo di mela

17 gennaio 2012
Vista su Saint Pierre

Foto di Visit Aosta (flickr)

Immerso tra estese coltivazioni di mele e vigneti, sul pianeggiante fondovalle della Dora Baltea e a breve distanza dal capoluogo della Valle d’Aosta,  sorge Saint- Pierre borgo dall’importante attrattiva  turistica caratterizzato da uno scenario  fiabesco  e dalla presenza del castello medievale di Sancto Pietro che, dall‘alto della sua rocca, domina tutto il paesaggio circostante.

Il castello di “Sancto Pietro” rappresenta il simbolo di Saint Pierre ed è sede del Museo regionale di Scienze naturali.
La presenza di un altro castello, quello dei Sarriod-de-la-Tour, descrive un quadro storico di grande importanza  e qui, all’interno dello stesso, avrete il privilegio di ammirare un incantevole salone baronale sormontato da un prezioso soffitto ligneo del 1470 e  decorato con figure antropomorfe, insetti e animali.
Il castello di Saint Pierre

Foto di Visit Aosta (flickr)

Il viaggio tra le attrattive di Saint Pierre comincia quindi con un tuffo nel passato e prosegue  con un’adrenalinica  visita del territorio circostante  da scoprire con l’ausilio delle ciaspole durante il periodo invernale, oppure  a piedi, in mountain bike o a cavallo durante la bella stagione.
Dal punto di vista culinario ed enologico Saint Pierre sorprende tutti attraverso la degustazione di prodotti locali come il famoso vino rosso “Torrette DOC”, le mele prodotte dalla Cofruit (centro nevralgico di raccolta e conservazione delle mele) e di tanti altri prodotti i cui sapori genuini attendono di essere scoperti comodamente seduti a tavola, nelle caratteristiche trattorie e nei ristoranti del posto.
La posizione centrale di Saint-Pierre  vi permetterà di raggiungere in breve tempo, attraverso il tunnel  del Monte Bianco e del Gran San Bernardo, le valli del Parco Nazionale del Gran Paradiso, la vicina città di Aosta e i siti monumentali più importanti della Valle d’Aosta
Tra le manifestazioni culturali  spicca  quella di “Castelli di cultura”, che propone diversi incontri con  rinomati scrittori e giornalisti che vi invitano a scoprire la cultura di Saint Pierre.

Boario Terme, una vacanza all’insegna di natura e benessere

23 dicembre 2011
Boario terme

Boario terme

Già abitata durante la preistoria e da molti conosciuta per la presenza di acque termali dai poteri benefici e per la comparsa in alcune mappe disegnate da Leonardo da Vinci e  oggi custodite  al Castello di Windsor, Boario Terme è una piccola frazione del comune di Darfo Boario Terme ubicata a nord del Lago d’Iseo nella bassa Val Camonica in provincia di Brescia.

La presenza di fonti termali e la sua incantevole posizione, alla confluenza tra il fiume Dezzo e il fiume Oglio, e alle pendici del “Monticolo” (piccola collina di arenaria rossa posta al centro di una piana alluvionale) rende questo centro una ambita località turistica sia per chi ama praticare sport sulla neve o avventurarsi in escursioni trekking e arrampicate, sia per chi desidera trascorrere un soggiorno di relax coccolato dalle acque solfate delle terme locali ormai famose a livello nazionale e internazionale.
Le Terme di Boario, già conosciute durante il florido periodo medievale, hanno ospitato personaggi illustri come Alessandro Manzoni, che qui a Boario Terme trovava pace e sollievo oltre a scoprire sempre nuove ispirazioni poetiche di fronte alla natura del posto.
I bagni termali, somministrati per la cura di affezioni all’apparato respiratorio, circolatorio, urinario e digerente, vengono uniti alla pratica di  trattamenti di bellezza specifici e regalano intensi momenti di riposo e assoluto relax.
Tra le attrattive turistiche più importanti di Boario terme e del suo territorio circostante vi consigliamo una visita al Castello Federici, edificato intorno al 1160 su un nucleo edilizio preesistente,  alla Parrocchiale dei Santi Faustino e Giovita, la chiesetta del monastero del Sacro Cuore e il Parco Comunale delle Incisioni Rupestri di Luine accessibile gratuitamente.
Raggiungere Boario Terme sarà semplice e veloce percorrendo in auto l’ autostrada A4, prendendo come riferimento i più vicini aeroporti di Orio al Serio,  Milano Linate e Milano Malpensa  oppure usufruendo dei mezzi pubblici come bus e treno, che collegano questo piccolo centro alle città di  Brescia, Bergamo e Milano.

Già abitata durante la preistoria e da molti conosciuta per la presenza di acque termali dai poteri benefici e per la comparsa in alcune mappe disegnate da Leonardo da Vinci e  oggi custodite  al Castello di Windsor, Boario Terme è una piccola frazione del comune di Darfo Boario Terme ubicato a nord del Lago d’Iseo nella bassa Val Camonica in provincia di Brescia.La presenza di fonti termali e la sua incantevole posizione, alla confluenza tra il fiume Dezzo e il fiume Oglio, e alle pendici del “Monticolo” (piccola collina di arenaria rossa posta al centro di una piana alluvionale) rende questo centro una ambita località turistica sia per chi ama praticare sport sulla neve o avventurarsi in escursioni trekking e arrampicate, sia per chi desidera trascorrere un soggiorno di relax coccolato dalle acque solfate delle terme locali ormai famose a livello nazionale e internazionale.Le Terme di Boario, già conosciute durante il florido periodo medievale, hanno ospitato personaggi illustri come Alessandro Manzoni, che qui a Boario Terme trovava pace e sollievo oltre a scoprire sempre nuove ispirazioni poetiche di fronte alla natura del posto. I bagni termali, somministrati per la cura di affezioni all’apparato respiratorio, circolatorio, urinario e digerente, vengono uniti alla pratica di  trattamenti di bellezza specifici e regalano intensi momenti di riposo e assoluto relax.Tra le attrattive turistiche più importanti di Boario terme e del suo territorio circostante vi consigliamo una visita al Castello Federici, edificato intorno al 1160 su un nucleo edilizio preesistente,  alla Parrocchiale dei Santi Faustino e Giovita, la chiesetta del monastero del Sacro Cuore e il Parco Comunale delle Incisioni Rupestri di Luine accessibile gratuitamente.Raggiungere Boario Terme sarà semplice e veloce percorrendo in auto l’ autostrada A4, prendendo come riferimento i più vicini aeroporti di Orio al Serio,  Milano Linate e Milano Malpensa  oppure usufruendo dei mezzi pubblici come bus e treno, che collegano questo piccolo centro alle città di  Brescia, Bergamo e Milano.

Ponte Tresa, una vacanza tra Italia e Svizzera

14 dicembre 2011
Ponte Tresa. Foto di Davidpc_ (flickr)

Ponte Tresa. Foto di Davidpc_ (flickr)

Affacciato sul Lago di Lugano proprio al confine tra l’Italia e la Svizzera, Ponte Tresa è un comune di circa 1000 abitanti  il più piccolo della Svizzera.
Splendidamente inserita nel contesto geografico del Canton Ticino e situata nel Malcantone sulla falda meridionale del colle Rocchetta, Ponte Tresa offre una minuziosa sintesi tra le bellezze  naturalistiche che caratterizzano il sud della Svizzera  e la scoperta di un piccolo centro ricco di storia a due passi  dalle verdi valli della Valtellina.
Sulle orme di un antico e glorioso passato, il primo nucleo abitativo di  Ponte Tresa sembra precedere  il periodo romano e il suo ponte, che congiunge la cittadina svizzera di Ponte Tresa con quella italiana di Lavena Ponte Tresa, è stato nel corso dei secoli teatro di  accesi scontri tra  popolazioni in transito dall’Italia al Nord Europa e viceversa.
Il suo toponimo, composto dalla parola “ponte” (di origine latina) e da quella di “tresa” (che nelle sue origini celtiche ha il significato di “acqua che scorre”), mostra chiaramente l’ importanza che il vicino  fiume Tresa ha rivestito nella storia di questo piccolo centro.

Ponte Tresa sotto la neve. Foto di vernierimarco (flickr)

Ponte Tresa sotto la neve. Foto di vernierimarco (flickr)

Tra le strade di Ponte Tresa potrete scoprire una piacevole alternanza di palazzi, chiese e belle ville signorili inoltre non perdetevi una visita ai resti del castello medievale di San Martino e alla chiesa parrocchiale di San Bernardino da Siena che custodisce al suo interno antichi dipinti e pregevoli affreschi.

Se desiderate raggiungere la Svizzera con la vostra auto o con un mezzo a noleggio, oltre al documento d’identità, al libretto di circolazione e alla patente di guida nazionale, sono necessari la carta verde e il tagliando di pedaggio emesso dalle autorità svizzere.
A pochi minuti di auto da Ponte Tresa sorge la prestigiosa località di Lugano, piazza bancaria internazionale di grande importanza  e centro mondano ricco di negozi, ristoranti e teatri.
La vicinanza alla città di Lugano accresce l’attrattiva turistica di questo piccolo centro  e offre a turisti e viaggiatori la possibilità di coniugare al piacere di  una vacanza naturalistica la scoperta di una città di indubbia eleganza e ricchezza culturale.

Rossano, piccola “Ravenna” sul mare.

22 novembre 2011

Rossano

Rossano

Rossano è un popoloso comune incastonato tra la splendida Costa Ionica della Calabria nord orientale e la comunità montana della Sila Greca. La sua incantevole posizione tra mare e montagna rende questa località un ‘ambita meta  naturalistica e balneare, dove non mancano le occasioni di turismo culturale.

Le origini della città sembrano risalire a un periodo molto antico probabilmente individuabile nel XI secolo a.C.

Dal VII al II secolo a.C. Rossano subì il dominio  magno-greco e successivamente divenne l’avamposto romano per il controllo della Piana di Sibari e punto strategico per l’inconcludente conquista del territorio montuoso del Monte Sila, allora occupato dai Bruzi.
Nel periodo compreso tra il 540 e il 1059 (periodo bizntino),  Rossano visse una forte espansione culturale e sociale  resistendo alla continua minaccia avanzata da alcuni popoli invasori (i Visigoti, i Longobardi e i Saraceni) che non riuscirono mai a portare a termine il loro comune intento di conquista.
Dopo il periodo bizantino Rossano subì ancora il dominio normanno, svevo, angioino, aragonese, spagnolo e austriaco, per poi essere  infeudata da alcune nobili famiglie a partire dalla fine del XIX secolo e sino all’Unità d’Italia.
La vivace e affascinante storia di questo borgo si respira  facilmente passeggiando tra le strade di Rossano ed è facilmente visibile grazie alle numerose testimonianze artistiche ed architettoniche del periodo bizantino che le hanno  reso l’onorifico  appellativo di “Ravenna del Sud”.
La città presenta un nucleo storico in posizione sopraelevata e una zona moderna splendidamente  affacciata sul mare e ricca di servizi, strutture alberghiere e locali dedicati al divertimento.
Il centro storico di Rossano mostra invece la sua essenza più antica ed affascinante proponendo, oltre ad una variegata scelta di trattorie e ristoranti, la visita di numerosi monumenti di carattere civile e religioso.
Tra le bellezze da visitare tra le viuzze dell’antica Rossano non perdetevi: la Cattedrale dell’Achiropita edificata durante il periodo bizantino , la Chiesa della Panaghìa risalente al X secolo , la Chiesa di San Nilo edificata nel XVII secolo  nei pressi della torre civica ubicata in piazza Steri e infine, dedicato ai più golosi, il Museo della Liquirizia.

Il Parco divertimenti di Rossano

Il Parco divertimenti di Rossano

Nella parte moderna, a due passi dabellissime spiagge lambite da acque limpide, potrete completare il vostro tour culturale visitando la Torre Stellata, imponente fortezza difensiva eretta nel XVI secolo.
Tra i divertimenti più apprezzati a Rossano vi ricordiamo la presenza di un  Parco giochi d’acqua progettato per il divertimento di grandi e piccini e vincitore del recente premio Parksmania Award del 2008.

Sotto il caldo sole di Mandatoriccio

15 novembre 2011

Vista su Mandatoriccio

Vista su Mandatoriccio

Mandatoriccio è un piccolo comune  calabrese di appena 3.000 abitanti in provincia di Cosenza.
La sua favorevole posizione sul Golfo di Taranto e il suo clima tipicamente mediterraneo, rendono questa località un luogo perfetto per godersi la vita da spiaggia già dalle prime settimane di Maggio e sino alle prime settimane di Ottobre quando le temperature, che arrivano a toccare i 20 gradi, danno occasione di godersi gli ultimi bagni e piacevoli tintarelle sotto il caldo sole della Calabria.

Le acque limpide e cristalline di Mandatoriccio

Le acque limpide e cristalline di Mandatoriccio

Le acque limpide e cristalline che lambiscono la costa sono una vera e propria attrattiva per quella tipologia di villeggianti alla ricerca di una località non troppo caotica, dove trascorrere una vacanza di mare, natura e relax.
Facilmente raggiungibile in auto attraverso l’autostrada A3 Salerno Reggio Calabria oppure in treno, Mandatoriccio fu fondata dai principi d’Altaville su una collina all’ombra del Monte Sila, in una posizione lontana dalla ricorrente minaccia saracena che avrebbe trovato facile approdo nella zona costiera, dove sorge oggi Mandatoriccio Marina.
L’innalzamento di un Castrum, che attualmente rappresenta la parte più antica del nucleo urbano,  aveva oltre ad una funzione difensiva,  un importante ruolo di potere e costituiva un punto di riferimento anche per gli altri feudi limitrofi.
La presenza di antichi monumenti visibili nel cuore del centro storico regalano la magica sensazione di rivivere l’antica e affascinante  storia di Mandatoriccio; il  Castello dell’Arso, eretto nel punto più alto della cittadina nell’anno 1000, rappresenta una delle strutture più interessanti dal punto di vista storico e architettonico caratterizzato da quattro singolari facciate “a vela” di pietra. Prospiciente il Castello troverete la Chiesa Madre risalente al XVII secolo.
Altro importante monumento religioso è la Chiesa dedicata ai Santi Pietro e Paolo, costruita nel XVII secolo e caratterizzata da un soffitto in legno di noce splendidamente decorato, da una statua rappresentante il Cristo e da alcuni dipinti che raffigurano i Santi Pietro e Paolo.
Dopo un tour tra le meraviglie artistiche e architettoniche di Mondatoriccio, un’escursione in montagna e una giornata rilassante sulle candide spiagge della zona, potrete concedervi una visita all’Acquapark Odissea 2000, parco divertimenti dedicato all’intrattenimento di grandi e piccini.

Botricello, bellezze di mare, storia e natura sulla Costa degli Aranci.

29 ottobre 2011

Mare e spiagge a Botricello

Mare e spiagge a Botricello

Botricello è una località turistica della Calabria sorta sul Golfo di Squillace in un tratto di costa rinomata per la sua incantevole bellezza e chiamata Costa degli Aranci.
La sua posizione alla sinistra del fiume Crocchio e il suo territorio fertile fanno di Botricello uno dei maggiori centri agrari della provincia di Catanzaro dove sono frequenti le coltivazioni di olivi, viti, cereali e foraggi prodotti alla base della tradizione culinaria locale. Tra le specialità locali non perdetevi una degustazione di taralli all’anice e la pittanchiusa, dolce ripieno di miele e frutta secca al quale si accompagnano i deliziosi liquori prodotti in loco.
Oltre alla cucina, Botricello offre un mare da favola dove trascorrere una vacanza all’insegna della tranquillità tra spiagge di sabbia bianca e sottile lambite da acque limpide e cristalline. Le Spiagge di Botricello offrono utili servizi per il divertimento e la vita da spiaggia ma se desiderate una tintarella rilassante in assoluta privacy  potrete raggiungere una piccola spiaggia riservata e selvaggia posta a due chilometri da Botricello.

Parrocchia di Botricello

Parrocchia di Botricello

Alla bellezza del mare e della rigogliosa natura di Botricello si aggiungono interessanti monumenti di carattere civile e religioso e siti archeologici che mostrano l’antica storia di questo grazioso e accogliente centro turistico. Non perdetevi una visita alla chiesa Parrocchiale di Botricello, alla Torre costiera detta “Tagliacarne” e ad alcune necropoli localizzate in un terreno a pochi passi dal mare.
Locali, ristoranti e strutture alberghiere si concentrano nella zona marina di Botricello dove è possibile divertirsi e gustare l’ottima cucina locale in qualsiasi momento della giornata.
Le spiagge di Botricello sono inoltre rinomate per la pratica  del windsurf che ha reso questo centro una meta ambita per gli appassionati di questa adrenalinica attività sportiva che qui potranno sbizzarrirsi ammirando dal mare gli incantevoli paesaggi del territorio.
Per finire, gli amanti del trekking e delle passeggiate in montagna potranno avventurarsi sui rilievi della Sila, dove a pieno contatto con la natura si possono scrutare solo alcune tra le mille bellezze che Botricello offre generosa.

Cropani Marina, mare e cultura sulle rive del Mar Ionio.

26 ottobre 2011

Cropani Marina

Cropani Marina

Sito in una zona a pochi km da Catanzaro e Crotone, il comune di Cropani Marina è una piccola frazione del comune di Cropani, località turistico- balneare  immersa tra i verdi boschi e i paesaggi montani del parco della Sila, che digradano dolcemente verso le candide spiagge del Mar Ionio.
Le sue origini incerte vantano una storia molto antica  fruibile grazie alle scoperte effettuate durante le campagne di scavo svolte nella zona prospiciente il centro urbano che hanno portato alla luce importanti tracce di edifici risalenti al periodo tardo antico e romano.
La maggior parte dei reperti sono oggi visibili nell’Antiquarium comunale ubicato nel centro storico di Cropani.
Altra imperdibile testimonianza storica di Cropani è rappresentata dalla Chiesa Matrice o dell’Assunta che, costruita nel XV secolo in stile rinascimentale, ospita oggi tele e opere d’arte di incommensurabile bellezza e valore storico-artistico.
Dopo una giornata all’insegna dell’arte e della cultura avrete il piacere  di trascorrere il resto della vacanza tra le incantevoli acque della spiaggia di Cropani Marina, una tra le spiagge più frequentate del litorale calabrese caratterizzata da un ampio arenile di sabbia a tratti ghiaioso con un accesso che digrada progressivamente verso il mare offrendo un tratto di costa ideale per le famiglie che viaggiano con bimbi piccoli.

La spiaggia di Cropani Marina al tramonto

La spiaggia di Cropani Marina al tramonto

Sulla spiagge sono presenti strutture balneari  in grado di offrire utili servizi come noleggio ombrelloni, pedalò e punti ristoro inoltre a pochi passi dalla spiaggia si trovano tante strutture ricettive, dove prenotare un confortevole soggiorno.
Lungo la costa di Cropani Marina è possibile ammirare l’antica torre del crocchio, vecchia postazione d’avvistamento edificata per la sorveglianza della costa in passato minacciata  dagli attacchi saraceni.
La trasformazione e la conservazione dei prodotti agricoli nel territorio di Cropani hanno inoltre portato alla nascita di numerose sagre dove gustare alcuni tra i deliziosi piatti tipici locali: le “m’parrettate”, pasta fatta in casa e filata a mano, e la “pittanchiusa”, dolce natalizio a base di farina, uova e uva passa.